Il cibo è da sempre specchio dell’identità di un popolo, e in Italia pochi prodotti incarnano questo legame meglio della mortadella. Da Aimi Formaggi – punto di riferimento in Emilia-Romagna per formaggi e salumi artigianali di alta qualità – sappiamo bene quanto questo salume meriti rispetto e ammirazione. Ecco cinque curiosità che vi faranno apprezzarlo ancora di più.
Origini antichissime: dall’antica Roma al Rinascimento
Le radici della mortadella affondano nell’antichità. Il Museo Archeologico di Bologna conserva una stele romana che raffigura maiali con mortaio e pestello, strumenti usati per tritare la carne suina – da cui il nome, dal latino “mortarium”. La prima ricetta scritta risale al 1557, opera di Cristoforo di Messisbugo, cuoco alla corte d’Este, mentre nel 1661 il Cardinale Farnese emanò un bando ufficiale che codificava ingredienti e preparazione: uno dei più antichi antenati delle moderne DOP.
Non è così calorica come si pensa
Sfatiamo un mito: 100 g di Mortadella Bologna IGP apportano circa 288 calorie – meno di un piatto di pasta – con soli 70 mg di colesterolo, pari a una fettina di pollo. Grazie alla cottura a 70°C per 8-26 ore, è anche uno dei pochi salumi consumabili in gravidanza senza rischi. Parte magra dalla spalla, lardelli bianchi dal grasso di gola, sale, pepe e aromi naturali: una ricetta semplice, genuina ed equilibrata.
Era un lusso riservato ai nobili
Contrariamente a quanto si crede, la mortadella non è sempre stata un cibo popolare. Il processo artigianale richiedeva carni pregiate e molto tempo, risorse inaccessibili alla gente comune. Per secoli rimase un privilegio esclusivo di nobili e alta borghesia — un salume di lusso che solo pochi potevano permettersi.
Il segreto custodito con bugie creative
Nel 1706, il missionario francese Jean-Baptiste Labat cercò di scoprire la ricetta segreta interrogando i bolognesi. Risposta? Chi disse manzo, chi cinghiale, chi – con aria complice – rivelò che il vero ingrediente erano asinelli appena nati. Padre Labat tornò in Francia senza aver capito nulla. I bolognesi, da sempre gelosi del loro prodotto, avevano vinto la battaglia dell’astuzia.
Record mondiale e successo in Brasile
Nel 2003 a Castelnuovo Rangone (MO) venne prodotta la mortadella più grande del mondo: 2,6 metri di diametro e 2.692 kg di peso, record nel Guinness. Oltreoceano, in Brasile, la “mortadela” è protagonista dello street food: al Mercato Municipale di San Paolo si vendono panini con 300 g di Bologna locale – tanto che il Brasile ha persino brevettato il marchio “Bologna” per la propria versione, una battaglia legale persa dal nostro Consorzio di tutela.
Venite a trovarci da Aimi Formaggi
Dopo tante curiosità, non vi resta che assaggiarla! Da Aimi Formaggi trovate una selezione curata di mortadelle e salumi artigianali di alta qualità, scelti con la passione di chi ama la tradizione emiliana ogni giorno. Vi aspettiamo!
Punto vendita Aimi Formaggi Srl
Via Martiri Duchi e Molinari, 56
29010 Castelvetro Piacentino (PC)
Orario punto vendita:
Lunedì al Sabato: 08:00 – 12:30 | 15:00 – 19:00
Informiamo tutti i clienti che per tutto il mese di Dicembre
il punto vendita rimarrà aperto anche la Domenica tutto il giorno:
Mattino dalle ore 8 alle 12.30 e pomeriggio dalle 15:00 alle 19:00
Telefono +39 0523 823030
Fax +39 0523 824040
Entra in contatto con noi: aimi@aimi-formaggi.it
#AimiFormaggi #Mortadella #Food
#CastelvetroPiacentino #MadeinItaly
Condividi questo articolo!
FORMAGGI E SALUMI D’ECCELLENZA
Iscriviti alla Newsletter
Iscrivendoti alla nostra mailing list riceverai approfondimenti e novità su nostri prodotti.
